Se sei maschio e hai ancora una dignità, sei una specie in via d'estinzione.

lunedì 25 giugno 2007

NUOVO TITOLO IN LIBRERIA


(sintesi dal risguardo di copertina)

"Questo è un libro scandaloso, scorretto, immorale. Ma strategico. Una specie di Principe di Machiavelli a uso delle donne. Come diventare bella, ricca e stronza rivela finalmente alle donne cosa vogliono davvero gli uomini da loro. Cosa gli interessa, cosa gli piace. E di conseguenza cosa bisogna fare per accalappiarsene uno. Magari sposarlo. E, ovviamente, spennarlo".

Commento di Toman Vanilocar

Operazione suicida veramente raffinata, quella condotta dall'autore. Visto che di stronze non ce n'è abbastanza, giusto scrivere un bel vademecum, anche a beneficio delle stronze a metà: non si sa mai che vogliano completare l'opera! L'intento didascalico, sotteso alle pagine di questa specie di testamento del maschio italiano, il tentativo di indurre le donne ad una riflessione critica su quello che stanno per diventare e sulle inevitabili conseguenze che ne deriveranno, cade purtroppo nel vuoto. Il vuoto di un panorama dove la femmina, orami avviata verso la consacrazione di domina mundi e schiava del proprio progetto imperialistico, tende a ignorare critiche e suggerimenti. Specialmente se provengono, come in questo caso, da una voce maschile.

sabato 23 giugno 2007


NOVITA' IN LIBRERIA!

(tratto dal risgurardo di copertina)

Tre sociologhe americane note in tutto il mondo per aver proposto la definizione di maschio metrosexual descrivono in questo libro le tendenze che portano a una nuova definizione di identità maschile. La conclusione è che la «mascolinità» oggi non ha nulla a che fare neppure con quella di pochi anni fa e ha un significato molto più ampio, soprattutto in termini di libertà e possibilità per l’uomo. L’uomo cosiddetto metrosexual, attento allo stile, alla cura del proprio corpo e più incline allo shopping delle donne, ma interiormente conservatore e prevaricatore, sembra ormai tramontato per dar vita all’uomo übersexual, curato nell’aspetto, ma non fanatico dell’esteriorità, e soprattutto portato al dialogo con l’universo femminile, senza ricadere nello stereotipo «lagnoso» dell’anti-macho.Due icone per esemplificare? Beckham contro Clooney. Attraverso un viaggio affascinante nei costumi e nei consumi degli uomini, questo libro mette in luce i cambiamenti che stanno avvenendo, mostra come sta evolvendo ruolo del maschio e quale impatto ciò avrà nell’ambito dei consumi, della cultura e della società

Commento di Toman Vanilocar

Tre sono le riflessioni che emergono da questa lettura:

1) Le donne continuano a studiarci - come il killer la sua vittima - molto più di quanto noi studiamo le donne 2) Come volevasi dimostrare, non c'è nessuna parità, alle porte: alle reformatio in melius per la donna, infatti, corrispondono reformatio in peius per l'uomo. 3) Le autrici (donne, non a caso) sostengono che il dialogo tra i sessi stia migliorando, ma noi, francamente, non vediamo traccia di miglioramenti. Anzi: un tempo, quando gli uomini scrivevano e le donne si limitavano a leggere, questa simbiosi letteraria produceva una specie di dialogo differito, a distanza. Adesso, che le donne scrivono quanto e più degli uomini (e gli uomini, invece, continuano a non leggere) anche questa opportunità, pur formale e mediata, verrà definitivamente perduta.