Se sei maschio e hai ancora una dignità, sei una specie in via d'estinzione.

giovedì 3 maggio 2007

PARITA' DEI DOVERI


Dopo mesi di teoria, il vostro Toman Vanilocar finalmente ha partorito (fecondazione in vitro) una proposta concreta e, credo, meritevole di attenzione.

"Dopo esserci liberati dalla tassa fissa sulle ricariche dei cellulari, alcuni di voi sicuramente si saranno accorti che resta un altro balzello da eliminare: forse ancora più ingiusto perché, gravando soltanto sugli appartenenti al genere maschile, è anche discriminante. Mi riferisco al prezzo dei biglietti delle discoteche: è risaputo, infatti, che in quasi tutti i locali da ballo i maschi pagano in media il 50% in più rispetto alle donne (che a volte, addirittura, entrano gratis). Ebbene: questa differenza oggi assume una vera e propria connotazione discriminatoria, poiché sono venute meno le motivazioni sulle quali si fondava: sia di ordine economico (gli stipendi medi sono ormai equiparati) sia di ordine sociale (le discoteche non costituiscono più un luogo di incontro e conoscenza tra i sessi).

Invito pertanto i gestori delle discoteche a ripensare il loro approccio economico, che è sbagliato e penalizzante per i maschi, ripartendo il costo del biglietto in modo equo tra uomini e donne".


3 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Maschilista del c...o! Le discriminazioni a favore delle donne hanno SEMPRE validissime ragioni e comunque ci sono per colpa degli uomini. Sono le discriminazioni contro le donne ad essere ingiuste!

28 novembre 2008 10.05

 
Anonymous Anonimo ha detto...

Cosa????? Non è possibile!!! Parità di diritti, ma anche di doveri. O sbaglio?????

28 novembre 2008 10.06

 
Anonymous Anonimo ha detto...

L'unica è: non andare in discoteca. Io non ci vado e non ne risento.

28 novembre 2008 10.07

 

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